7 novembre 2015

L'orsetto amigurumi è un tenero amico

Carissime,
avete mai osservato un bimbo - anche di pochi anni - quando vede un peluche, un pupazzo, un bambolotto?
Mi ha colpito la reazione di una bimbetta di poco più di un anno in un supermercato: se ne stava trionfalmente seduta dentro il carrello della spesa (avete presente il sedile apribile sul davanti?) e si faceva beatamente trasportare da un adulto (la mamma presumibilmente) in giro tra le corsie, era tutto un uhhh!, un ahhh!, un indicare col ditino questo o quel prodotto, insomma uno spettacolo di stupita contentezza! Ebbene ad un certo punto la piccola adocchia un peluche a forma di pulcino sul ripiano davanti a sé, riesce ad agguantarlo ed emettendo un suono - che mi è giunto come di pura gioia - se lo porta al viso e lo accarezza, visibilmente felice. Al di là del tenero sorriso che ha suscitato la scenetta in tutti i presenti, mentre ero in fila alla cassa in attesa del mio turno, non ho potuto fare a meno di lasciarmi andare a qualche domanda  e conseguente riflessione.
Cosa aveva visto nel peluche la bimbetta, è possibile che  - seppur così piccola - fosse già in grado di riconoscere che quell'oggetto rappresentava qualcosa di animato, nella fattispecie un pulcino (e se era così, forse lo aveva già visto dal vero?) o era solo la morbidezza che l'aveva attirata?

Parlando con un educatore infantile ho poi scoperto che i bambini riconoscono istintivamente gli altri cuccioli, umani e di altre specie animali, come compagni di gioco e se non interferiscono gli adulti con avvertimenti del tipo "Attento !", "Non toccare!" e così via, sono in grado di interagire perfettamente con gli animali domestici: ne percepiscono gli stati d'animo e sono pronti a consolarli se sentono che hanno paura o soffrono per qualche dolore.   
I bambini vanno con fiducia verso un cagnolino o un gattino che incontrano per la strada e il loro atteggiamento innato è sempre di amorevolezza, di tenerezza, di accoglienza: li vogliono accarezzare, baciare e spesso anche nutrire, come se sentissero di doversene in qualche modo prendere cura.

Dunque, senza alcuno spirito polemico o moraleggiante, mi chiedo e vi chiedo, se è vero che i bambini già molto piccoli hanno verso gli animali questi sentimenti, non sarà mica che non siamo esattamente carnivori? Di contro, ho visto personalmente cacciare lucertole a micetti di 6/7 mesi che carnivori lo sono, eccome!

Morale della favola: a volte impari delle cose in situazioni nelle quali proprio non te lo aspetti (andare al supermercato può essere una vera avventura! ;) ) e proprio per ricordarmi della dolce bimbetta ho voluto realizzare un piccolo pupazzo amigurumi.

Ho scelto di fare un orsetto* tutto bianco con musetto ed occhi lilla, all'interno dell'imbottitura di ovatta ho inerito un po' di lavanda che oltre a essere un buon profumo, è molto rilassante. Ho immaginato una culla - magari tramandata di padre in figlio (anche di madre in figlia), forse un po' démodé ma tanto romantica  e chiccosa - con adagiato all'interno un dolce pargoletto ed accanto il suo tenero orsetto BUbi (è così che si chiama)  fare meravigliosi sogni d'oro.



*L'orso è un animale che ho sempre amato, qui ho letto che è  uno tra i pupazzi ed i peluche preferiti dai più piccoli, per non parlare di un cartone animato che adesso va per la maggiore e che tutti i genitori ( e dico tutti), ma anche nonni, zii ed affini conoscono benissimo, in cui  un orso bruno è il protagonista assieme ad una simpatica bambina... 

Coraggio siate creative!
Alla prossima, 
Melissa









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